Nel caso in cui durante un viaggio all’estero si smarrisca il passaporto o se ne subisca il furto occorre denunciare immediatamente l’accaduto alle autorità di polizia locali e a contattare la rete diplomatica e consolare italiana, o, in mancanza, quella di un altro Stato membro dell’Unione europea, al fine di avviare la pratica per il rilascio di un documento provvisorio di viaggio.
Tale documento, denominato ETD (Emergency Travel Document), è destinato esclusivamente a consentire il rientro in Italia, nel Paese di stabile residenza o, in casi eccezionali, verso altra destinazione autorizzata, ed è soggetto a precise limitazioni temporali e di utilizzo.
La procedura di rilascio di un nuovo passaporto o di un Emergency Travel Document (ETD) va attivata presso la rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per territorio (Ambasciata o Consolato generale/onorario). L’ETD è valido esclusivamente per un unico spostamento, generalmente per il viaggio di rientro in Italia o nel Paese di stabile residenza. In casi eccezionali e previa autorizzazione consolare, potrà essere consentito l’utilizzo per altra destinazione, ad esempio per comprovate esigenze sanitarie, familiari o professionali improrogabili.
Anche nel caso si possa viaggiare con altri documenti di riconoscimento (il rientro in Italia senza passaporto è possibile, in alcuni Paesi, se si dispone della propria carta d’identità nazionale valida per l’espatrio, purché in corso di validità il giorno del viaggio), è comunque preferibile procedere con la denuncia alle autorità locali poiché il verbale agevola le verifiche alle frontiere e può essere richiesto dai vettori aerei, marittimi o ferroviari. È inoltre consigliato conservare copia della denuncia e di ogni documento rilasciato fino al rientro o al rilascio del nuovo passaporto.
Per il rilascio dell’ETD occorre presentare istanza allegando la Denuncia di furto o smarrimento resa al Consolato ai sensi degli articoli 46 e 47 e con le avvertenze dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000, due fotografie identiche, frontali, a colori, formato 35 x 40 mm, il Titolo di viaggio del richiedente e la ricevuta del pagamento del costo del documento, attualmente pari a € 1,34, e delle eventuali spese di spedizione in caso di ritiro non di persona.
I documenti d’identità smarriti da parte dei cittadini italiani e successivamente ritrovati all’estero vengono di norma inoltrate all’Ufficio consolare italiano competente per territorio, che provvede a custodirli fino al ritiro da parte del titolare.
Il documento può essere riconsegnato direttamente allo sportello, previo appuntamento e presentazione di un documento di riconoscimento alternativo, oppure spedito al domicilio tramite servizio postale o corriere, con spese di spedizione interamente a carico del richiedente.
È dunque consigliabile verificare, in caso di furto recente subito all’estero, se il proprio passaporto sia stato rinvenuto, contattando l’Ufficio consolare territorialmente competente, che fornirà altresì informazioni in merito alla sua eventuale restituzione/spedizione.
Per l’ingresso e il rientro in Italia dai Paesi dell’Unione Europea e da quelli appartenenti all’area Schengen (compresi Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein) è sufficiente una carta d’identità valida per l’espatrio, in alternativa al passaporto.






