Piano di assistenza continuativa “Marco Valerio” anno 2026

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Piano di assistenza continuativa “Marco Valerio” anno 2026, riservato ai figli minori di età dei dipendenti in servizio e in quiescenza della Polizia di Stato e agli orfani affetti da patologie ad andamento cronico.

Presentazione delle istanze.

(All. 4)

ELENCO INDIRIZZI IN ALLEGATO

Il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato assicurerà, anche per il 2026, il massimo sostegno al Piano di assistenza continuativa denominato “Marco Valerio”, offrendo un aiuto economico ai dipendenti, (in servizio o in quiescenza)1, i cui figli minori di anni I82 siano affetti da patologie ad andamento cronico e agli orfani che versano nella medesima situazione.

Gli uffici presso le cui sedi prestano servizio i dipendenti ovvero risiedono i dipendenti collocati in quiescenza e gli orfani, avranno cura di assicurare la più capillare e sollecita diffusione della presente circolare a tutti gli interessati, invitandoli a presentare l’istanza di inserimento o di mantenimento dei minori nel Piano “Marco Valerio”.

Modalità e termini di presentazione delle domande

La domanda dovrà essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal dipendente in servizio o in quiescenza o da chi esercita la responsabilità genitoriale sul minore di età utilizzando l’apposito modulo (ALL. 1), avendo cura altresì di corredarla con la seguente documentazione:

  1. dichiarazione relativa alla composizione del nucleo familiare, con l’indicazione dei familiari a carico e del reddito annuale lordo riferito all’anno 2025 (Annesso 1);
  2. attestazione del medico che ha in cura il minore (Annesso 2).

Al riguardo, al fine di consentire una puntuale valutazione medico legale, si sottolinea la necessità che detta attestazione venga compilata in maniera chiara e completa dal sanitario che ha in cura il minore, il quale dovrà descrivere dettagliatamente la diagnosi attuale, l’epoca di insorgenza della patologia, l’evoluzione della stessa e il grado di autonomia del minore, avendo cura di compilare ogni parte.

I dipendenti che presentano istanza per i figli minori non inseriti nel Piano “Marco Valerio” nell’anno 2026, dovranno trasmettere, unitamente al modulo descritto, la relazione medico-specialistica inerente alla patologia.

La valutazione sul livello di gravità della patologia verrà effettuata esclusivamente sulla base dell’attestazione medica e, in caso di nuova istanza, della relazione medico-specialistica. La carenza e/o l’incompletezza delle informazioni e dei dati sanitari prodotti potrebbero pertanto rendere la richiesta non valutabile.

Dal momento che l’Amministrazione procederà unicamente alla valutazione della menzionata documentazione sanitaria, si esortano gli uffici competenti a non trasmettere qualsivoglia altra certificazione difforme da quella specificata.

L’interessato dovrà presentare l’istanza inderogabilmente entro il 24 aprile 2026, presso:

  • le questure (nella provincia sede di servizio del dipendente ovvero di residenza dei dipendenti collocati in quiescenza e degli orfani) e presso gli uffici e i reparti territoriali di appartenenza, che avranno l’onere di trasmetterle alle rispettive questure per il successivo invio al Servizio assistenza e attività sociali.
  • gli uffici centrali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e gli ispettorati (per i dipendenti che ivi prestano servizio).

I predetti uffici dovranno provvedere:

  1. alla verifica della conformità dei moduli e della relativa documentazione ai requisiti previsti dalla presente circolare, adottando, in caso contrario, ogni iniziativa utile a sanare le difformità riscontrate;
  2. alla compilazione del modulo di ricezione dell’istanza (ALL. 2), apponendo il timbro lineare dell’ufficio, la data del ricevimento dell’istanza e la firma leggibile dell’operatore.
  3. alla trasmissione con lettera dell’elenco nominativo di tutti coloro che hanno presentato istanza (ALL. 3);
  4. all’inoltro di ogni singola domanda, avendo cura di nominare il relativo file con “cognome, nome e data di nascita del dipendente. – Piano “Marco Valerio”.
  5. all’invio della documentazione al Servizio assistenza e attività sociali, entro e non oltre il 6 maggio 2026, attraverso l’indirizzo di posta elettronica: dipps.fondodiassistenzaps@pecps.interno.it

Le domande presentate oltre il termine prefissato del 24 aprile 2026 non saranno ammesse alla procedura. Al riguardo, verrà presa in considerazione la data apposta dall’ufficio sul modulo di ricezione.

Valutazione delle istanze

Le istanze saranno valutate da un’apposita commissione, secondo i seguenti criteri:

  1. esame della gravità della patologia in atto e della sua evoluzione, in relazione alle esigenze di assistenza sanitaria del minore;
  2. confronto tra le patologie all’interno del Piano di assistenza e comparazione del loro livello di gravità, al fine di stabilire una gradualità di interventi;
  3. condizioni socio-economiche della famiglia e composizione della stessa.

Per il parziale ristoro delle spese sanitarie sostenute, connesse alla patologia del minore, rimane invariata la possibilità di integrare il Piano di assistenza con un’istanza di contributo economico sulla base dei criteri previsti dalle circolari Serv/Ass/0041279 del 30.09.2024 e 559/C/3/A.4 del 26 luglio 2019.

La comunicazione di ammissione o di non ammissione al Piano di assistenza avverrà esclusivamente tramite la questura di competenza, all’esito delle attività istruttorie svolte dalla commissione.

Si precisa che il contributo economico per coloro che verranno ammessi o saranno mantenuti nel Piano di assistenza sarà erogato entro il 31.12.2026.

Nel richiamare l’attenzione sulla particolare rilevanza e delicatezza della disciplina in argomento, si raccomanda la massima diffusione della presente circolare tra tutto il personale della Polizia di Stato, significando che la stessa sarà pubblicata sul sito internet www.poliziadistato.it e sul portale intranet della Polizia di Stato “Doppiavela”.


 

  1. Per i dipendenti in servizio si intendono gli appartenenti ai ruoli del personale della Polizia di Stato in servizio al momento della presentazione dell’istanza. Non rientrano nella suddetta categoria i dipendenti sospesi cautelarmente dal servizio ai sensi degli artt. 91 e seguenti del d.P.R. n. 3/1957. Per i dipendenti cessati dal servizio si intendono coloro che sono stati collocati in quiescenza per raggiunti limiti di età o a domanda. Non rientrano nella suddetta categoria coloro che al momento della presentazione della domanda non risultano più appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato poiché transitati nei ruoli di altra amministrazione o perché destituiti dal servizio (anche nel caso in cui sia pendente un eventuale giudizio per il suo annullamento).In ogni caso non potrà presentare istanza colui il quale risulti destinatario di una sentenza di condanna per uno dei reati per cui è prevista la destituzione ai sensi degli artt. 84 e 85 del d.P.R. n. 3/1957 ovvero sia sottoposto ad una misura cautelare per gli stessi motivi.
  2. Sono compresi tutti i nati nell’annualità 2008.

Piano Marco Valerio – Circolare 2026 (2)

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