Regolamentazione per gli influencer

2

Con la delibera 197/25/CONS, pubblicata il 5 agosto 2025, AGCOM aveva ridefinito i parametri per identificare gli influencer “rilevanti” e, pertanto, soggetti ad alcuni adempimenti.

Chi supera 500.000 follower oppure 1.000.000 di visualizzazioni medie mensili su almeno una piattaforma calcolate sulla media dei sei mesi precedenti queste soglie è tenuto a iscriversi all’Elenco degli influencer rilevanti che non è un albo professionale ma uno strumento di trasparenza pubblica disponibile sul sito AGCOM.

La mancata iscrizione pur ricorrendo i requisiti non esonera dal rispetto delle regole sostanziali e può comportare diffide e sanzioni.

Il 16 marzo 2026 l’AGCOM ha pubblicato le FAQ operative sulle linee guida per gli influencer e i content creator, chiarendo le modalità applicative delle regole di trasparenza pubblicitaria post per post, formato per formato con riferimenti operativi per chi crea contenuti con finalità promozionali sulle piattaforme social.

Le FAQ consolidano la definizione di influencer già contenuta nelle linee guida, estendendola rispetto alla versione originaria del 2024. È influencer — o content creator — il soggetto, persona fisica o giuridica, che crea o seleziona contenuti diffusi al pubblico tramite piattaforme online e ne controlla le scelte editoriali in cambio di un corrispettivo in denaro o di qualsiasi altra utilità economica. La definizione include espressamente anche i personaggi virtuali e i profili gestiti da team, purché vi sia controllo editoriale. Gli influencer “rilevanti” sono equiparati a fornitori di servizi media e sono tenuti a rispettare le disposizioni del Testo unico sui servizi di media audiovisivi (Dlgs 208/2021).

I giornalisti iscritti all’Albo non rientrano nella categoria degli influencer rilevanti. L’articolo 22 del Codice deontologico vieta loro di prestare nome, voce o immagine per promuovere marchi e prodotti commerciali, escludendo per definizione il requisito dell’attività economica richiesto dalla disciplina

Gli obblighi di trasparenza pubblicitaria, di correttezza delle comunicazioni commerciali e di tutela dei minori si applicano a tutti gli influencer, anche a chi non raggiunge le soglie per l’iscrizione all’Elenco. La differenza tra rilevanti e non rilevanti riguarda gli adempimenti aggiuntivi — iscrizione, specifici obblighi di condotta rafforzati — non l’obbligo di base di segnalare la natura pubblicitaria dei contenuti.

Un contenuto ha finalità promozionale ogni volta che c’è un pagamento o un beneficio anche non in denaro, un accordo di promozione, un’affiliazione o un codice sconto, o comunque un rapporto che comporta un vantaggio per l’influencer o per terzi in cambio della visibilità di un brand, prodotto o servizio.

La segnalazione deve essere visibile immediatamente, senza alcuna azione da parte dell’utente: non è sufficiente inserire la dicitura in fondo a una caption lunga, in mezzo a una serie di hashtag o in un punto che richiede lo scroll. Taggare il brand non basta.

Le FAQ indicano le diciture ammesse e quelle vietate:

  • sono ammesse: “Pubblicità”, “Advertising”, “ADV” (anche nelle varianti “ADV+Brand”) — formule che rendono inequivocabile la natura commerciale del contenuto;
  • non sono ammesse: “in collaborazione con” o “in partnership with” — formule che segnalano una relazione ma non chiariscono che si tratta di pubblicità.

Le FAQ complete sono disponibili sul sito ufficiale di AGCOM.

 

 

Advertisement