Giovanni Palatucci si prodigava in aiuto di migliaia di ebrei

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Giovanni Palatucci e’ stato riconosciuto nel 1990 dallo Yad Vashem di Gerusalemme Giusto tra le nazioni e nel 1995 e’ stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile con la seguente motivazione Funzionario di Polizia reggente la Questura di Fiume si prodigava in aiuto di migliaia di ebrei e di cittadini perseguitati riuscendo ad impedirne l’arresto e la deportazione. Fedele all’impegno assunto e pur consapevole dei gravissimi rischi personali continuava malgrado l’occupazione tedesca e le incalzanti incursioni dei partigiani slavi la propria opera di dirigente di patriota e di cristiano fino all’arresto da parte della Gestapo e alla sua deportazione in un campo di sterminio dove sacrificava la giovane vita

A Firenze questa mattina alle ore 10.30 all’interno della caserma ‘De Laugier’ il questore di Firenze Filippo Santarelli alla presenza del prefetto di Firenze Alessandra Guidi del vice sindaco Alessia Bettini del presidente della Comunita’ ebraica Enrico Fink del rabbino capo Gadi Piperno del cappellano provinciale della Polizia di Stato monsignor Luigi Innocenti e del presidente della Sezione Anps Sergio Tinti posera’ una pietra commemorativa in ricordo del questore Giovanni Palatucci accanto ad un ulivo impiantato sempre per l’occasione. Nato a Montella in provincia di Avellino nel 1909 il funzionario di Pubblica Sicurezza Giovanni Palatucci nel 1937 venne assegnato a Fiume dove assume dapprima il ruolo di dirigente dell’allora Ufficio Stranieri e poi dal 1943 quello superiore di questore reggente. Nel 1944 dopo aver aiutato numerose persone a sottrarsi al destino riservato loro dalle leggi razziali dell’epoca Giovanni Palatucci viene arrestato dalla Gestapo e deportato al campo di sterminio di Dachau dove muore 76 anni fa il 10 febbraio del 1945

Fonte Adnkronos

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